Google:
stop a Page Creator.
Troppo successo puņ far male - 24 Febbraio 2006
Come prontamente segnalato dal mio amico Mirko nel commento al post di ieri, Google, per ora, non accetta più adesioni al servizio Page Creator: le richieste giunte sono troppe. Questo il messaggio presente sul sito:"Due to heavy demand, we are unable to offer new accounts for today. If you'd like to be added to our waiting list, please enter your email address".
Speriamo che non accada ciò che si è già visto per Google Analytics; ho avanzato la mia richiesta più di due mesi fa, ma ancora non ho ricevuto "l'invito" per poter usufruire del servizio. Mi sembra il caso di stigmatizzare anche le brutte figure della creatura di Brin e Page.
Page Creator conferma una tendenza: qualsiasi cosa Google tocchi si trasforma in oro. Neanche il fatto di essere sceso a patti con il Governo cinese per filtrare i risultati delle ricerche è riuscito ad incrinare la fiducia del popolo della rete nell'azienda americana.
Al contrario, Yahoo e Microsoft, rei di comportamenti simili, hanno patito un danno d'immagine sicuramente maggiore. Un esempio? Mi sono arrivate già 5 mail (tipo catene di S. Antonio) che invitavano ad abbandonare eventuali indirizzi di Yahoo ed a utilizzare servizi di posta alternativi. Forse sarebbe meglio che tutti noi analizzassimo gli eventi con maggiore obiettività. I comportamenti che limitano la libertà e favoriscono la censura vanno sempre combattuti, anche se chi li favorisce ci è "molto simpatico".
http://pulitzer.altervista.org/pivot/entry.php?id=61