BloB Informatico - Il blog di Marco Cipriani

Nevica sul bagnato e ... sul p2p - 27 Gennaio 2006

Sono stati avviati dei provvedimenti da parte della Guardia di Finanza, su ordine della Procura di Milano, nei confronti dei siti che "aiutavano" gli utenti a vedere gratis le partite di calcio di serie A e B. L'indagine è partita da una denuncia di Sky. Secondo Repubblica.it i siti indagati sarebbero coolstreaming.it e calciolibero.it . Sempre secondo Repubblica i siti sarebbero stati oscurati, ma (ho controllato!) al momento sono ancora on-line, anche se tutti i loro contenuti sono bloccati. Sul sito di coolstreaming.it non sono più visbili gli elenchi degli eventi sportivi diponibili. Al loro posto compare un messaggio dei gestori, che si scusano dell'inconveniente causato da un "problema legale". "Coolstreaming - precisano - non ha mai consentito la visione delle partite, ma porta a conoscenza la tecnologia p2p tv. Stiamo decidendo cosa fare, ed e' chiaro che ci difenderemo. Noi abbiamo messo a disposizione cio' che internet mette a disposizione".
L'ennesima battaglia sul fronte p2p è iniziata.
E' già in linea sul sito del Corriere della Sera un commento, cui mi associo, a questo tipo di azioni repressive:"Difficile però che l'iniziativa sia di una qualche efficacia. Siti come Coolstreaming.it non «consentivano, attraverso connessioni internet, la visione di eventi sportivi in diretta». Erano e sono i software come pplive a consentire la visione degli eventi. E non si può «spegnere» un programma. Si possono spegnere siti e forum di informazione come Coolstreming.it (che agevolano la visione dell'evento, questo sì), ma probabilmente ne nasceranno altri. L'unico mezzo sarebbe bloccare la trasmissione via web delle partite direttamente ai server orientali, cinesi o taiwanesi che siano. Ma l'impresa appare oggettivamente difficile."

http://pulitzer.altervista.org/pivot/entry.php?id=36