BloB Informatico - Il blog di Marco Cipriani

Anti Digital Divide
darà battaglia sul WiMAX
- 23 Gennaio 2007

L'associazione Anti Digital Divide non usa mezzi termini contro chi si ostina a non riconoscere nel WiMAX un ottimo mezzo per annullare il divario digitale in Italia.

"Anti Digital Divide il giorno 18 gennaio ha partecipato alla trasmissione “La nuova TV” sul canale Class CNBC, con il nostro consigliere Fabio Spagnuolo, tema della puntata la liberalizzazione delle frequenze Wimax. Oltre ad alcuni provider sono intervenuti, Carlo Maria Guerci vicepresidente Thinktel e Vincenzo Lobianco per AGCOM. Il dottor Guerci per tutta la puntata ha cercato di minimizzare l'efficacia che può avere il wimax nell'apertura del mercato e nella riduzione del Digital Divide. Posizione sicuramente condivisa da l’incumbent Telecom Italia, dagli operatori UMTS (Tim, Vodafone, Wind e Tre) e da quei pochi altri soggetti che controllano il mercato delle Telecomunicazioni in Italia, e vedono nel Wimax uno strumento che potrebbe ridurre di molto il loro peso nel mercato e garantire finalmente una effettiva concorrenza...

ADD ha invece affermato che il Wimax può essere un ottima soluzione sia per il digital divide sia per far fronte a carenze infrastrutturali sia per liberalizzare il mercato dell’ultimo miglio.Abbiamo anche chiesto a Vincenzo Lobianco, AGCOM, se vi fosse l’intenzione di dare priorità alle zone digital divise, purtroppo la risposta è stata che non ci sarà nessuna priorità...
Noi faremo pervenire ad AGCOM e al ministero delle comunicazioni la nostra proposta per la liberalizzazione del Wimax".

L'intero comunicato di ADD è disponibile qui.

http://pulitzer.altervista.org/pivot/entry.php?id=142