Sempre illegale
Non ero il solo a chiedersi quali conseguenze portasse con sè la sentenza della Cassazione che ha assolto i due studenti torinesi.
Tags: p2p
il download di file protetti - 22 Gennaio 2007
Su Punto Informatico c'è la conferma ai miei dubbi, espressi nell'aggiornamento di sabato: scaricare file protetti da copyright rimane un'operazione illecita, anche se, come spesso sento dire, "lo fanno tutti".
Propongo un tam-tam virtuale su blog e siti di informazione intorno a questo tema. Visto l'interesse generale, è opportuno fare pressioni sul Governo perchè si occupi della faccenda e riveda la legge Urbani.
Occorre fare presto. Come riporta ancora Punto Informatico, l'IFPI, l'associazione che rappresenta l'industria fonografica nel mondo, ha già proposto di usare i Provider come poliziotti anche per il P2P illegale:"Tecnologie simili a quelle usate per bloccare l'accesso al pedoporno - scrive IFPI - potrebbero essere utilizzate per inibire l'accesso a siti che facilitino il file sharing illegale di opere protette dal diritto d'autore".
Insomma il proposito sembra quello di usare la breccia aperta con i filtri sul pedoporno per bloccare l'accesso ai siti di file sharing.
Bene. Prima i filtri sui siti per le scommesse on-line perchè davano fastidio ai Monopoli di Stato.
Poi quelli sul pedoporno (pienamente condivisibili le finalità: discutibili i mezzi per raggiungerle).
Ora all'orizzonte quelle sul file sharing.
Magari in futuro verranno bloccati siti che esprimono opinioni non approvate dalle lobby o dal potente di turno.
Ma voi la volete una rete Internet così?
http://pulitzer.altervista.org/pivot/entry.php?id=141