15 Gennaio 2007
Quanto costerà davvero la NGN?
  
    
Sull'inserto Affari e Finanza de La Repubblica di oggi, leggo pareri differenti circa i costi pro-capite da sostenere per mettere su l'infrastruttura della Next Generation Network in Italia.
Nell'intervista rilasciata a Stefano Carli, il ministro Gentiloni afferma che "realizzare un collegamento alle reti di prossima generazione costerà qualcosa come 800/900 euro a persona".
In un altro articolo, il professor Guerci, ordinario di Economia alla Statale di Milano, dice invece a Giuseppe Turani:"Inoltre i costi di manutenzione e di gestione della fibra ottica con le reti di nuova generazione (NGN) sono assai più bassi rispetto alle reti tradizionali; i servizi sono attivati via software e la gestione degli stessi è centralizzata. Posso azzardare un numero: una nuova linea, dotata di attrezzatura informatica, mediamente può costare attorno ai 400 euro. Teniamo anche presente che in una città come Milano 70 mila edifici sono già dotati di FTTB, cioè di fibra fino alla base degli edifici e che a Roma la percentuale è attorno al 60/70 per cento. Le aree più periferiche dovrebbero essere attrezzate con FTTC, cioè con fibra fino ai nodi, per poi servire gli ultimi 300/400 metri con VDSL, la tecnologia più evoluta per il doppino di rame".
Quindi si parla di costi dimezzati rispetto alle previsioni del Ministro. Non mi sembrano bruscolini ...
Chi ha sbagliato i conti? Il primo, il secondo o tutti e due?
PS: Auguri a Repubblica.it che festeggia i 10 anni di attività. Dalla brillante penna di Vittorio Zambradino un articolo sull'avventura del quotidiano online, a partire dal profetico "Siamo disoccupati!" di Eugenio Scalfari.
Tags: telecomunicazioni banda larga repubblica
0 commenti:
0 trackbacks:
Trackback link:




